La scorsa settimana il Cda dell’Inpgi ha approvato una delibera che sospende quella adottata a maggioranza a giugno 2021 e nella quale erano previsti aumenti contributivi, prelievi alle pensioni, limitazioni alla possibilità di cumulo e tagli alle prestazioni. A fine 2021, infatti, tale delibera era stata validata dai ministeri vigilanti del Lavoro e dell’Economia, ma i contenuti, visto il passaggio all’Inps, sarebbero diversi rispetto alle regole applicate proprio in questo Istituto. Vedremo cosa accadrà, perché al momento non basta questa decisione del Cda per annullare l’efficacia del provvedimento di giugno. L’auspicio è che non entrino in vigore ulteriori prelievi proprio nei mesi di transizione, perché sarebbe davvero penalizzante. Viene spontaneo chiedersi perché tutto ciò non sia stato fatto prima, durante il percorso che ha portato alla definizione del passaggio dell’Inpgi all’Inps. Dell’auspicio di congelare gli effetti della delibera di giugno 2021 ne avevo già parlato a luglio…